Passo, luce d’estate nel respiro lento,
tra due soli di ciglia sospesi al momento.
Scivola il tempo sui miei passi di sale,
ogni impronta un’isola, ogni eco un “mi mancherai”.
Passo, nel vento dipingo il tuo nome,
lo cucio al cielo con fili di ghiaccio e di fiori;
se cadrò, sarà per baciare l’ombra
dove il tuo ricordo già cammina con me.